Finanziamento di Strutture socio assistenziali

E’ ancora aperto il bando di Puglia Sociale a sportello per il finanziamento di strutture socio assistenziali.234201311629-Pugliasociale L’avviso è volto a favorire la strategia di potenziamento e qualificazione della rete di strutture socio assistenziali, educative, sanitarie e un sistema di interventi capace di colmare le lacune nell’offerta di servizi alle persone, alle famiglie, alle comunità, di accrescere l’accessibilità della rete di servizi e le pai opportunità nell’accesso.

Soggetti Beneficiari

Soggetti privati non profit aventi Organizzazione d’Impresa:

  • Organizzazioni di volontariato e promozione sociale;
  • Cooperative sociali e loro consorzi;
  • Fondazioni senza scopo di Lucro;
  • Enti Religiosi e altri soggetti privati non aventi scopo di lucro;
  • Imprese Sociali di cui alla l.n. 118/2015 e D.Lgs 155/2006.

Codici Ateco Ammissibili:

  • 87.10.00 Strutture Assistenza infermieristica residenziale;
  • 87.20.00 Strutture Assistenza residenziale per soggetti con ritardi mentali;
  • 87.30.00 Assistenza residenziale per anziani e disabili;
  • 87.90.00 Altre strutture di assistenza sociale residenziale;
  • 88.10.00 Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
  • 88.91.00 Servizi asili nido e assistenza diurna per disabili minori;
  • 88.99.00 Altre attività di assistenza sociale non residenziale;

Tutti i soggetti devono avere operatività da almeno un triennio

Sono inoltre ammesse le ATS e le RTI

Sono considerate prioritariamente ammissibili gli interventi di nuova realizzazione di adeguamento funzionale, ristrutturazione e ammodernamento tecnologico di strutture afferenti alle seguenti tipologie:

  • strutture comunitarie socio assistenziali, educative e sanitarie h12 e h24 per minori e disabili;
  • strutture h24 per disabili e persone anziane non autosufficienti;
  • centri polifunzionali per l’accoglienza di immigrati;
  • asili nido per bambini di età da 3 a 36 mesi;
  • ludoteche e centri polifunzionali per bambini tra i 3 e i 9 anni.

Elementi di priorità:

  • recupero di immobili già esistenti e utilizzato per fini sociali;
  • realizzazione di strutture in piccoli comuni (fino a 5000 abitanti);
  • progetti immediatamente cantierabili.

Per gli interventi sarà applicato, su richiesta del soggetto proponente uno dei seguenti regimi d’aiuto:

  • regime “de minimis” con agevolazione massima fino a 200 mila euro e fino all’80% dei costi ammissibili del progetto;
  • Aiuti a finalità regionali agli investimenti iniziali per PMI, in esenzione con agevolazione massima concedibile fino a 3 milioni e fino al 35% per le medie imprese e 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese

Agevolazioni concesse sotto forma di contributo in conto impianti.

Spese Ammissibili

  • Spese Generali (consulenza, direzione lavori, gestione amministrative ecc);
  • Acquisizione suolo (limite 10%);
  • Opere Murarie;
  • Impiantistica Generale;
  • Infrastrutture specifiche;
  • Macchinari e attrezzature;
  • Mobili e arredi (limite 20%);
  • Mezzi e mobili targati strettamente connessi al servizio.

L’IVA è una spesa ammissibile solo se non recuperabile.

Le domande vanno presentate tramite invio telematico dopo essersi registrati sul portale Sistema Puglia

Per info e consulenza scrivete pure a info@bandieuropeiconsulting.com

 

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